Mission

Solo i migliori tra gli studenti di tutto il mondo hanno accesso a istituzioni anglosassoni di prestigio. Il sistema di ammissione alle università inglesi e americane infatti è complesso e si basa su una ferrea selezione dei potenziali candidati interessati ad accedervi. Abbiamo ideato un metodo che vi permetterà di ridurre il tempo da dedicare alle applications. Eviteremo di farvi girare a vuoto, cosa che capita molto spesso, dandovi le informazioni necessarie per prendere le giuste decisioni. Vi guideremo in un processo che in maniera efficiente vi farà affrontare tutti gli steps al momento opportuno e con le esatte informazioni.

Le università richiedono ai candidati di avere una visione a 360 gradi dei propri obiettivi per identificarne le potenzialità accademiche e professionali. La selezione comincia con la compilazione di una ‘application’: non un semplice modulo di iscrizione dove indicare i propri dati anagrafici e i motivi della scelta, bensì una vera e propria prova selettiva su carta, di lunga e laboriosa compilazione che richiede allo studente di preparare e poi sottoporre un’ampia documentazione che dimostri e descriva tutte le precedenti esperienze lavorative, scolastiche ed extra. In particolare, sono richieste da 6 a 8 tipologie di differente documentazione, tra cui temi in cui si chiede allo studente di parlare di specifici eventi personali e o professionali, lettere di raccomandazione, esami standardizzati riconosciuti a livello internazionale (GMAT, GRE, SAT I, SAT II, LSATs, MCATs etc.), voti scolastici e universitari, curriculum vitae, attività extra scolastica ed extra curriculari di ogni candidato.

Tutto il materiale richiesto in genere deve essere completato tra i 7 e i 12 mesi che precedono l’inizio dell’anno scolastico. Le attività quindi si sviluppano approssimativamente a partire con un anno di anticipo dalll’inizio del programma che si vuole frequentare.

Al contrario degli studenti americani e inglesi, supportati sin dal liceo da figure specifiche e in seguito da amici, colleghi, professori e innumerevoli manuali che guidano il candidato nell’affrontare le applications, gli studenti italiani con ambizioni a studiare nel mondo anglosassone sono estremamente svantaggiati, non avendo accesso a programmi di informazione e supporto. Le indicazioni offerte dalle istituzioni scolastiche italiane sono inesistenti e molto spesso non preparano adeguatamente gli studenti interessati ad affrontare il processo estremamente complesso previsto per essere ammessi alle università americane o inglesi. Più in generale non vengono quasi mai evidenziate le opportunità da esse offerte. Se i mezzi di comunicazione coprono notizie su pochi, importanti atenei (Harvard University e il Massachusetts Institute of Technology (MIT) negli Stati Uniti o Oxford e Cambridge University in Gran Bretagna) non tutti sanno che esistono altre prestigiose università che offrono corsi altamente qualificati e che hanno formato un grandissimo numero di CEOs, di Nobel, di ricercatori e di professionisti a capo degli enti e delle società più famosi al mondo.